Piemonte: PSR 2014/2020. Misura 3.2.1. Linea B. Contributo a fondo perduto per sostenere progetti di informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità nel Mercato UE.

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La misura contribuisce a valorizzare e rafforzare le produzioni di qualità migliorando il loro posizionamento sui mercati, migliorando la competitività del settore agricolo, incrementando le opportunità di lavoro e contribuendo allo sviluppo delle zone rurali. La partecipazione degli agricoltori ai regimi di qualità, in un mercato sempre più complesso e globalizzato, può migliorare l’offerta ai consumatori e rafforzare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari con ricadute di sviluppo sui territori di produzione.
La partecipazione ai regimi di qualità induce i produttori a integrarsi tra di loro e a dotarsi di regole comuni per garantire la qualità dei loro prodotti attraverso la condivisione di procedure produttive con standard qualitativi superiori e strutture organizzative aziendali maggiormente competitive ed efficienti.
Dato che la produzione di prodotti qualitativamente superiori comporta il rispetto di vincoli e il sostegno di costi aggiuntivi si rende opportuno incentivare le aziende agricole alla partecipazione ai regimi di qualità ma anche la realizzazione di campagne informative e promozionali che sensibilizzino il consumatore europeo all’acquisto di tali prodotti, dato che i consumatori europei conoscono in minima parte le caratteristiche delle produzioni di qualità, i vincoli e i costi che i produttori devono sostenere.
L’operazione sostiene le attività di Informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità svolte nel mercato interno della UE da associazioni di produttori riguardo ai prodotti e ai regimi di qualità per cui è stata attivata l’operazione 3.1.1.

Soggetti beneficiari
Il presente bando è riservato alle associazioni di produttori coinvolte nei regimi di qualità e relativi prodotti di qualità per cui è stata attivata l’operazione 3.1.1 costituiti in qualsiasi forma giuridica, ed in particolare:
– le organizzazioni di produttori e le loro associazioni, riconosciute ai sensi della normativa UE, nazionale e regionale;
– le organizzazioni interprofessionali riconosciute ai sensi della normativa unionale, nazionale e regionale;
– i gruppi compresi i consorzi di tutela delle DOP, IGP e STG riconosciuti ai sensi della normativa nazionale;
– i gruppi di produttori compresi i consorzi di tutela;
– le associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
– le associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
– le cooperative agricole e loro consorzi;
– reti di imprese, gruppi o aggregazioni costituite in Associazioni Temporanee di Impresa o Associazioni Temporanee di Scopo o forme associative costituite con atto a evidenza pubblica.

Tipologia di iniziative ammissibili
Oggetto del sostegno sono le attività di informazione e promozione relative ai prodotti agricoli e alimentari di qualità ottenuti sul territorio della Regione Piemonte da attuarsi esclusivamente nel mercato interno della UE.

Sono ammissibili le attività di informazione e promozione sul mercato interno comunitario che riguardano la valorizzazione e la promozione delle produzioni riferibili ai regimi di qualità per cui è stata attivata l’operazione 3.1.1.
I regimi di qualità ammissibili sono i seguenti:

A) regimi di qualità:

Protezione delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni d’origine (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari.
Le produzioni che possono usufruire dell’aiuto devono essere iscritte nello specifico registro comunitario.
Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari.
Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta.
Le produzioni che possono usufruire dell’aiuto devono essere inserite nel registro comunitario.
Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose.
Le produzioni che possono usufruire dell’aiuto devono essere iscritte nello specifico registro comunitario.
Protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli.
Le produzioni che possono usufruire dell’aiuto devono essere iscritte nello specifico registro comunitario.
B) regimi di qualità riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari, ossia:

sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ) in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione).
C) regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli riconosciuti dallo Stato italiano in quanto conformi agli orientamenti dell’Unione sulle migliori pratiche riguardo ai regimi facoltativi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari; come disciplinato dall’operazione 3.1.1.: (ISO 9001; ISO 14001 – EMAS; SA 8000, OHSAS 18001; ISO
22000, ISO 22005; FSSC 22000; BRC; IFS; GLOBALGAP; VIVA; DAP; Certificazioni internazionali di qualità basate su norme Iso e HACCP (quali ad esempio HALAL; indicazione facoltativa “prodotto di montagna”, in caso di attivazione di un sistema di certificazione).

Gli interventi ammissibili sono quelli che prevedono le seguenti attività di informazione e promozione:

fiere e manifestazioni di carattere intenazionale, nazionale, regionale o locale, ritenute, anche per il numero di visitatori, oggettivamente interessanti; sono escluse le manifestazioni fieristiche oggetto del Bando A “Azioni di informazione e promozione da svolgere nell’ambito di fiere e manifestazioni a carattere internazionale e strategiche”.
tutte le attività di informazione e promozione dei prodotti di qualità da svolgersi sul territorio UE;
realizzazione di seminari tecnici, degustazioni guidate, incontri B2B, azioni promozionali rivolte al circuito HORECA, nonché la predisposizione di materiale promopubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promopubblicitarie con i mezzi di informazione e azioni di educazione alimentare;
azioni promozionali rivolte al circuito HORECA o presso punti vendita, nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione;
iniziative di accoglienza e promozione correlati ai temi del paesaggio agrario e in particolare quello di Langhe Roero e Monferrato riconosciuti dall’UNESCO e altre iniziative collaterali da svolgere presso e in collaborazione con soggetti come le Enoteche regionali e altre sedi istituzionali.
Tipologie di spese ammissibili
Sono ammissibili al sostegno le seguenti tipologie di spese:

a) dirette

– pubblicazioni, prodotti multimediali, filmati, immagini fotografiche, pieghevoli illustrativi, gadget;
– sviluppo e implementazione siti web (escluse le spese per l’acquisto o il leasing per programmi informatici).
– seminari, incontri e workshop con operatori, educational tour, degustazioni;
– acquisto di spazi pubblicitari e publiredazionali, pubblicità su media e su piattaforma internet;
– acquisto spazi pubbli-redazionali su carta stampata e web;
– acquisto spazi pubblicitari e servizi radio-televisivi;
– campagne ed eventi promozionali;
– cartellonistica e affissioni (no tasse di affissione);
– ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni;
– realizzazione di gadget e oggettistica;
– realizzazione e diffusione materiale informativo (pubblicazioni specialistiche, bollettini e
newsletter, ecc.);
– realizzazione di convegni, seminari divulgativi, incontri informativi, open day e workshop
tematici comprendenti:

1. spese di missioni e compensi per i relatori;
2. spese per viaggi di studio attinenti al progetto;
3. scambio di buone pratiche e visite dimostrative (presso enti, istituti, aziende ecc.);
4. spese per interpretariato;

– organizzazione e partecipazione a fiere, mostre, rassegne, esposizioni, comprendenti:

quota di iscrizione alla manifestazione;
affitto, allestimento e manutenzione dell’area espositiva;
trasporto ed assicurazione dei prodotti e dei materiali;
servizio hostess;
noleggio mezzi di trasporto, strumenti didattici ed informatici, macchine e strumentidimostrativi, materiale di allestimento, attrezzature tecniche;
– viaggio, vitto ed alloggio strettamente connessi all’attività promozionale comprendenti:

a) indennità di alloggio nel limite massimo di spesa di € 180,00 a persona/giorno per la durata
dell’iniziativa regolarmente documentate.
b) indennità di soggiorno nel limite massimo di spesa di € 90,00 a persona/giorno a copertura
delle spese di vitto e spostamenti locali regolarmente documentate (non comprese
nell’indennità chilometrica).
c) un’indennità di viaggio che comprende gli spostamenti in auto con un’indennità chilometrica
pari a quella riconosciuta ai dipendenti della Regione Piemonte per le spese di viaggio
con auto propria; si richiede la dichiarazione contenente data, destinazione, km percorsi,
motivo del viaggio percorso e biglietti aerei; nel limite massimo complessivo di euro 1.000,00
oppure 5.000,00 se comprensivo di voli aerei, a persona.

b) generali

Le spese generali, devono essere riferite e strettamente connesse alle singole azioni del progetto e sono riconosciute per un importo massimo pari al 5 % della spesa ammissibile delle singole azioni. Le spese generali devono essere inserite nelle singole azioni e rego larmente documentate e al netto dell’IVA.
Nelle spese generali sono ricomprese le seguenti categorie di spesa: (spese postali, di spedizione odi imballaggio, spese telefoniche, spese di stampa e riproduzione, spese di cancelleria, spese per utenze in generale, spese per fidejussioni, bancarie e legali, spese per studi di fattibilità e consulenze).

c) remunerazione prodotto

– Le spese per la remunerazione del prodotto, che è oggetto dell’attività promozionale, sono riconosciute per un importo massimo pari al 10 % calcolato sul totale delle spese dirette (su elencate) ammissibili, comprese le spese generali, regolarmente documentate e al netto dell’IVA, purché tali prodotti siano forniti dal beneficiario (o loro associati) partecipanti e riferibili all’iniziativa promozionale.

d) coordinamento e organizzazione del progetto

– Le spese di coordinamento e organizzazione del progetto sono riconosciute per un importo massimo pari al 5 % delle spese ammissibili [a) + b) + c)], regolarmente documentate e al netto dell’IVA.
Le spese di personale interno sono riconosciute esclusivamente nell’importo massimo riconosciuto per le spese di coordinamento ed organizzazione e si dovrà produrre la relativa documentazione attestante l’impiego di personale interno nel progetto sia in termini temporali che di attività svolta.
Il costo del personale interno deve essere quantificato in base al costo orario per persona e alla durata della sua prestazione, suddivise per azione e per mese di attività. Tali informazioni, raccolte in tabelle dettagliate, devono essere disponibili e verificabili dalla Regione in fase di istruttoria di pagamento e di controllo.

Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo bando è fissata in Euro 4.369.790.00.

Sono stabiliti i seguenti importi massimi e minimi di contributo:
-230.000,00 euro di contributo massimo ammissibile per beneficiario nel caso di progetti di valorizzazione presentati da Consorzi di tutela dop/igp associati tra loro o da Consorzi di tutela doc/docg associati tra loro, anche in modo non esclusivo, che riguardano tutte le produzioni rappresentate e almeno due regimi di qualità relativi a produzioni di comparti produttivi diversi;
-200.000,00 euro di contributo massimo ammissibile per beneficiario nel caso di progetti di valorizzazione che riguardano almeno due regimi di qualità, relativi a produzioni di comparti produttivi diversi;
-100.000,00 euro di contributo massimo ammissibile per beneficiario nel caso di progetti di valorizzazione che riguardano un solo regime di qualità e un solo comparto produttivo;
-50.000,00 euro di contributo minimo ammissibile per beneficiario ad eccezione del comparto biologico per cui l’importo minimo di contributo ammissibile è pari a 30.000,00 euro.
Il sostegno viene erogato in base ai costi realmente sostenuti ed è concesso per un importo pari al 70 % delle spese sostenute per le azioni di informazione e promozione.
Tuttavia, nel caso di azioni pubblicitarie le medesime saranno valutate nel rispetto degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato a favore della pubblicità dei prodotti agricoli che prevedono un’aliquota di sostegno fissa pari al 50 % dei costi ammissibili.

Scadenza
Domanda di Preiscrizione: scadenza 12 APRILE 2018
Domanda di Sostegno: scadenza 3 MAGGIO 2018

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