Colonie feline, la Usl2: «Ecco come è andata»

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della Usl Umbria2

In data 30 aprile 2018 con nota prot. n° 1935, prot Usl Umbria 2 n° 0115542 del 02/052018, il sindaco del Comune di Montefranco, dottoressa Rachele Taccalozzi, ha inviato le richieste di riconoscimento di n° 06 colonie feline presenti sul territorio comunale rimanendo in attesa di comunicazioni da parte del Servizio veterinario U.O.C. sanità animale.

In data 2 maggio 2018 il responsabile del Servizio veterinario sanità animale Usl Umbria2, dottor R. Giannelli, d’intesa con il responsabile del randagismo area sud Usl Umbria 2, dottor S. Tognarini, ha disposto dei sopralluoghi nelle località indicate nelle richieste per verificare la sussistenza dei requisiti necessari per il riconoscimento dello status giuridico di ‘colonia felina’.

Poiché nel corso dei sopralluoghi eseguiti nelle località indicate nella richieste è stato accertato che i gatti, appartenenti al gruppo per cui si richiedeva il riconoscimento di colonia felina, vivevano in proprietà private ed inoltre non raggiungevano il requisito numerico minimo per ottenere il riconoscimento di colonia felina, il dottor Tognarini ha negato il riconoscimento delle colonie.

Nello specifico, la risposta fornita al sindaco dal dottor Tognarini, con nota prot. n° 143113 del 5 agosto 2018, non è stata affatto generica ma puntuale e circostanziata dai riferimenti normativi del caso in esame. In seguito agli articoli apparsi sui quotidiani on line, in data 7 agosto 2018, due dirigenti veterinari della Usl Umbria 2 hanno effettuato un sopralluogo, accompagnati dal sindaco Taccalozzi, nel centro storico di Montefranco, presso via Mercatale n°3-11 e via del Forte n° 20 dove sono stati rilevati due insediamenti di gatti in stato di libertà.

Considerato che per gli stessi era già stata presentata nel mese di luglio al servizio veterinario dell’Usl Umbria 2, istanza di riconoscimento di ‘Colonia felina’, gli stessi veterinari, valutata la sussistenza di tutti i requisiti di legge, hanno proceduto a riconoscere le due colonie feline. Durante il sopralluogo il personale veterinario non ha rinvenuto la presenza di gatti morti ma solo quella di gatti in buono stato di salute.

Precisando che il sindaco del Comune di Montefranco non aveva mai comunicato al servizio veterinario della Usl Umbria 2 la presenza di gatti in stato di necessità o deceduti, si puntualizza che la tutela della salute pubblica e del benessere degli animali vaganti sul territorio comunale è di esclusiva competenza del Comune, mentre al servizio veterinario compete solo un ruolo tecnico di supporto al Sindaco che deve attivarlo quando ne ravvisa la necessità.
Il servizio veterinario dell’Usl Umbria 2 è sempre intervenuto tempestivamente sul territorio ogni qualvolta è stato richiesto un suo intervento da parte di tutte le amministrazioni comunali.

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